lunedì 7 gennaio 2013
LA BUONA TORTA DELLA VITA
Versa prima in un recipiente qualche libbra di speranza;
un quintale di premure poi vi aggiungi in mescolanza;
sovrapponi una misura abbondante di bonta'
e un quarto d'obbedienza senza meno occorrera'.
La gaiezza e' a discrezione;due o tre libbre di dolcezza.
Confidenza quattro litri;ed a scanso di tristezza converra' che
al buonumore si accompagni a tu per tu
un tantino (un milligrammo) di pazzia e non di piu'.
Quanto al sale,basta un grammo.
Una dose in eccedenza (ben due once,non piu' una)
si richiede di pazienza.
Cuoci tutto a fuoco lento,perche' uguale sia il calor
rimanendo equilibrata l'amicizia con l'amor.
Una simile ricetta e' ben logico che faccia
il modello piu' perfetto di piacevole focaccia.
Una fetta ogni mattina (molta gente gia' lo sa)
a far bella la tua vita bastera'.
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