Ingredienti
Burro 170 gr
Farina Manitoba
450 gr
Latte 60 ml più
tre cucchiai
Lievito di birra 18
gr
Sale 1 cucchiaino
Uova 3 intere e un
tuorlo
Vaniglia i semini
di 1 bacca
Zucchero 125 gr
più un cucchiaio (io ne ho aggiunti altri 50)
Preparazione
La realizzazione della ricetta del pandoro inizia con la
preparazione del cosiddetto lievitino, ovvero la base con cui formare gli
impasti successivi. In una ciotolina fate sciogliere 15 gr di lievito di birra
in 60 ml di latte tiepido, unite un cucchiaio di zucchero, il tuorlo, aggiungete
poi 50 gr di farina e impastate per amalgamare bene il tutto. Coprite questo
primo impasto e fate lievitare fino a far raddoppiare il tutto. Ci vorrà circa
un'ora. Quando il volume dell'impasto sarà raddoppiato, fate sciogliere in tre
cucchiai di latte 3 grammi di lievito di birra e versatelo al composto, aggiungete
i 100 gr di zucchero, l'uovo, amalgamate il tutto e versate questo impasto in
una ciotola con 200 gr di farina e impastate aiutandovi con le mani o con un
cucchiaio di legno. Unite poi 30 gr di burro a temperatura ambiente e impastate
fino a che non si sarà amalgamato all'impasto, ottenendo così un composto
liscio. Coprite e fate raddoppiare il volume in luogo tiepido, ci vorrà circa
un'ora. Procedete poi con il secondo impasto. Unite altri 200 gr farina, le
uova (2), lo zucchero (25 grammi), sale, i semi prelevati dalla bacca di
vaniglia e impastate di nuovo. Schiacciate l'impasto, ripiegatelo su se stesso
e mettetelo in una ciotola unta con il burro e fate lievitare ancora fino al
raddoppio. Poi mettete l'impasto a riposare in frigo per 8/12 ore. Trascorso il
tempo in frigorifero, rovesciate la pasta sul tavolo, tiratela con un mattarello
formando un quadrato, distribuite al centro 140 gr di burro ammorbidito,
portate i quattro angoli del quadrato al centro in modo da richiudere la
sfoglia. Fate attenzione a richiudere bene i bordi della sfoglia in modo che il
burro non fuoriesca, spianare delicatamente in un rettangolo e piegate in 3 e far riposare per 15-20
minuti in frigorifero. Ripiegate nello stesso modo e far riposare in
frigorifero per altri 15-20 minuti. Spianate, ripiegate di nuovo e fate
riposare in frigorifero per altri 15-20 minuti. Ogni volta che mettete
l'impasto in frigo potete riporlo in un sacchetto di plastica per alimenti in
modo che non prenda altri odori. Dopo l'ultimo riposo stendete l'impasto
un'ultima volta, ripiegate i bordi verso
il centro, e procedete formando una palla rigirando i bordi verso l'interno.
Quando la palla sarà formata ungetevi le mani con il burro e ruotate l'impasto
sul tavolo arrotondando ancora l'impasto.
Quindi imburrate un apposito stampo
per pandoro e spennellatelo con il burro. Inserite l'impasto all'interno dello stampo
imburrato, coprite lo stampo e lasciate lievitare finché la cupola uscirà dal
bordo.
Mettete su una teglia da forno posta nella parte inferiore una ciotolina
d'acqua e infornate il pandoro facendolo cuocere in forno statico già caldo a
170 gradi per 15 minuti, poi abbassate a 160 gradi e lasciate cuocere per altri
50 minuti circa. Prima di sfornare il pandoro regolatevi per la cottura facendo
la prova stecchino: pungete il pandoro se lo stecchino rimane umido lasciatelo
ancora cuocere altrimenti sfornate il pandoro e lasciatelo raffreddare. Poi
sformate il pandoro e cospargetelo con lo zucchero vanigliato.
Quindi imburrate un apposito stampo
per pandoro e spennellatelo con il burro. Inserite l'impasto all'interno dello stampo
imburrato, coprite lo stampo e lasciate lievitare finché la cupola uscirà dal
bordo.
Mettete su una teglia da forno posta nella parte inferiore una ciotolina
d'acqua e infornate il pandoro facendolo cuocere in forno statico già caldo a
170 gradi per 15 minuti, poi abbassate a 160 gradi e lasciate cuocere per altri
50 minuti circa. Prima di sfornare il pandoro regolatevi per la cottura facendo
la prova stecchino: pungete il pandoro se lo stecchino rimane umido lasciatelo
ancora cuocere altrimenti sfornate il pandoro e lasciatelo raffreddare. Poi
sformate il pandoro e cospargetelo con lo zucchero vanigliato. 


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